ITALIA - Sicilia - Caltanissetta

I castelli Nisseni

  • Soggiorno + escursioni , Minitour
  • 5 giorni / 4 notti
  • 4 stelle
  • Mezza pensione + bevande

L’altra Sicilia!
Il nisseno è il nativo di Caltanissetta, città a sud/est della Sicilia, zona lontana dalla caotica traiettoria del turismo di massa, il cuore del medioevo siciliano. Ricco di castelli e paesaggi agricoli molto suggestivi, in grado di catapultarci fin da subito in un’altra epoca.
Qui Sicani, Bizantini, Arabi, Normanni e Aragonesi hanno lasciato le loro possenti tracce in pietra.
Anche la cucina è speciale, caratterizzata da piatti semplici e genuini.
Tra i piatti tipici si annoverano le muffulette, pizze dorate e farcite con cipolla e acciughe, il maccu, la mbriulata e i gustosi cavateddi. Tra i vini invece troviamo il Cerasuolo di Vittoria ed il Nero d'Avola.

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Dettagli

Programma di viaggio (può essere modificato in ogni sua parte):
1° giorno - Caltanissetta
Arrivo dei partecipanti presso la struttura a Caltanissetta con mezzi propri o con transfer messo a disposizione dal vostro consulente. Incontro con il promotore viaggi che vi accoglierà per un cocktail di benvenuto. Sistemazione nelle camere.
Ore 16:30 incontro dei partecipanti presso la hall e conoscenza della guida, inizio del tour, visita panoramica della città di Caltanissetta. Visita al monumento del Redentore (monumento dei siciliani) e il Belvedere della città.
Visita delle arterie principali della città moderna. Passeggiata in centro storico fino ad arrivare in piazza Garibaldi, da lì si osserverà la città antica suddivisa in quattro quartieri (quartiere San Rocco, quartiere Santa Venera o Santa Flavia, quartiere San Francesco, quartiere ebraico la Provvidenza). Visita esterna della chiesa di San Sebastiano, della Cattedrale, della Fontana del Tritone opera dello scultore Michele Tripisciano. Visita alla Reggia Moncada e al Museo M. Tripisciano, Teatro Rosso di S. Secondo e visita dell’esposizione di alcuni piccoli gruppi sacri “le Varicedde”.
Rientro in hotel, per le ore 21:00 cena e pernottamento.


2° giorno - Gela, Butera, Mazzarino, Pietraperzia Colazione in hotel, ore 08:30 partenza per la visita dei castelli dell’area sud - est della provincia: il Castello di Falconara (51 minuti percorrendo la SS626), Castello di Gela (Castelluccio) (da Falconara dista 23 minuti tramite la SS115), Castello di Butera (da Gela dista 23 minuti tramite la SP8). Arrivo a Mazzarino per visitarne il Castello (U cannuni) (da Butera dista 24 minuti tramite la SS626 e SP27) e contestualmente visita alla chiesa dei Cappuccini. Pranzo libero. Dopo pranzo visita al Castello di Pietraperzia (da Mazzarino dista 32 minuti tramite la SS191). Rientro a Caltanissetta (27 minuti percorrendo la SS560) cena in hotel per le 21:00 e pernottamento.


3° giorno - Mussomeli Colazione in hotel, ore 08:30 partenza per Mussomeli (57 minuti percorrendo la SP38), visita del Castello. Dopo il pranzo libero, partenza per raggiungere il Castello di Delia (da Mussomeli dista 49 minuti tramite la SP38). Rientro a Caltanissetta (34 minuti Percorrendo la SP1) cena in hotel per 20:00. Dopo cena giro by night e movida Nissena.
Dopo la visita al Castello di Mussomeli rientro a Caltanissetta per pranzo verso l’agriturismo dove ci sarà l’esperienza, in prima persona, di come impastare il pane di casa, della raccolta di verdure, ed del riempimento dei cannoli siciliani. Dopo pranzo visita al castello di Delia. Rientro in hotel, cena e pernottamento.


4° giorno - Caltanissetta Dopo la colazione, ore 09:00 visita della città di Caltanissetta: Museo Mineralogico, antico mercato (Strata’a Foglia), Palazzo del Carmine, Chiesa del Collegio (S. Agata) Museo dei gruppi Sacri. Visita della Cattedrale (Santa Maria La Nova), Teatro Regina Margherita, Abbazia di S. Spirito e Museo Archeologico. i Misteri del Giovedì Santo “Le Vare”. Pranzo libero. Dopo pranzo laboratorio di produzione di pane. Rientro in hotel per la cena ore 20:30.
Dopo cena spettacolo in hotel con gruppo folkloristico Siciliano o con il gruppo dei valzer del Gattopardo. Pernottamento


5° giorno - Caltanissetta Dopo la colazione, ore 09:00 partenza per la visita di Caltanissetta: Castello di Pietrarossa e Cimitero Monumentale, visita al quartiere Arabo, Chiesa di S. Domenico e Cripta, Chiesa di S. Giovanni e Collegio di Maria, Miniera di Gessolungo e Cimitero dei Carusi.


Fine del tour e dei servizi


N.B. Il programma potrebbe subire modifiche non dipendenti dalla ns volontà e senza alcun preavviso. L’ordine delle visite è soggetto a variazione 

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Date e prezzi
Prezzo
dal 01/06/20 al 31/12/21
Prezzo a persona a pacchetto 5 giorni / 4 notti in camere multiple/doppie/matrimoniali
€ 630

Supplementi

dal 01/06/20 al 31/12/21
Supplemento doppia uso singola 30%
€ 0
dal 01/06/20 al 31/12/21
Supplemento periodi di festività 30%
€ 0
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Incluso/Escluso

I prezzi si intendono a persona in camera doppia/matrimoniale per 5 giorni e 4 notti. Periodo ideale: Tutto l'anno 


La Quota comprende:
- Soggiorno di 4 notti in hotel 4 stelle con colazione
- Trattamento di Mezza Pensione e bevande  (½ Acqua ¼ Vino) in hotel (in alternativa anche nei ristoranti della zona)
- Visite ed escursioni come da programma
- Assistenza telefonica per tutto il tour
- Spettacolo della penultima sera in hotel
- Quota di iscrizione e gestione pratica
- Assicurazione contro infortuni
- Assicurazione contro annullamento


La Quota non comprende:
- Pullman G.T. dalla città di partenza (quotazione su richiesta)
- Volo aereo A/R verso Catania che dista 110 km o per Palermo (quotazione su richiesta)
- Noleggio auto per tutto il tour (quotazione su richiesta)
- Transfert (solamente su richiesta)
- Tassa di soggiorno ove richiesto
- Pasti non menzionati
- Ingressi a parchi, Musei, Castelli e Chiese
- Mance ed extra in genere
- Tutto quanto non menzionato alla voce la “Quota comprende”


Nei periodi festivi, come Natale e Capodanno: chiedi la quotazione al tuo consulente di fiducia
Quota speciale per gruppi di 15 persone

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Appunti di Viaggio

I castelli Nisseni
Nissa era probabilmente il nome dell’antico borgo fondato dai Bizantini nei pressi dall’odierna Caltanissetta. La sua esistenza però non è mai stata confermata attraverso ritrovamenti urbani archeologici, il suo nome compare solo su di una epigrafe del 397 a.C. non ancora autenticata. Il toponimo permane nei secoli tanto da essere utilizzato per l’intera area della provincia di Caltanissetta chiamata anche la “provincia dei castelli”. Gli edifici difensivi e di controllo presenti in questa zona sono stati costruiti durante le diverse epoche storiche che hanno reso protagonista la Sicilia, dal periodo arabo a quello normanno fino a quello aragonese.


Caltanissetta
La città sorge nell’area della Sicilia occupata dalla popolazione dei Sicani ma fu di fatto fondata durante il periodo islamico. Il nome deriva dall’arabo QAL ‘AT AN-NISA’ che letteralmente significa “rocca delle donne”, il motivo di questo appellativo è tutt’ora sconosciuto. Il cuore della città è Piazza Garibaldi da cui partono i due principali assi viari (corso Umberto I e corso Vittorio Emanuele) che delimitano i confini dei quattro quartieri storici. Il quartiere più antico è il quartiere arabo (quartiere di San Domenico o degli angeli) luogo del primo insediamento della città e da cui si è sviluppata. Il secondo è il quartiere della Giudecca o ghetto ebraico (quartiere della Provvidenza o degli zingari), il terzo è il quartiere Badia (quartiere Santa Croce) che prende il nome dalla presenza del monastero di clausura (badia) ed infine il più recente quartiere di San Rocco sviluppato tra il Cinquecento e Settecento. Tutti gli odierni toponimi derivano da chiese, ancora o non più esistenti, all’interno dell’area di riferimento.


Castello di Caltanissetta
L’edificio fortificato, chiamato castello di Pietrarossa, è uno degli edifici più antichi della città. Sorge nei pressi dell’antico quartiere arabo ma la sua storia di origine è tutt’ora di difficile ricostruzione; è probabile che sia stato edificato dai bizantini fondando l’antico centro di Nissa ma esistono svariate ipotesi che vedono l’origine in costruttori saraceni, sicani, romani o greci (ipotesi legate a elementi strutturali rifacenti ad ognuna di queste civiltà). Oggi del castello ci restano solo alcuni ruderi da cui emergono mattoni di colore rosso che hanno probabilmente contribuito al suo appellativo.


Castello di Falconara
Falconara, frazione marina del comune di Butera, è nota per la presenza di uno splendido maniero di origine medievale rimaneggiato, ampliato e rafforzato più volte nel corso dei secoli. È l’unico castello della provincia ad affacciarsi sul mare avendo come scopo la difesa della costa. La torre, infatti, insieme a quella di Manfria, controllava tutto il tratto costiero tra Licata e Torrenova (l’odierna Gela). Oggi la struttura si divide in dimora privata, b&b e location per eventi. Il suo interno non è visitabile ma ci si può recare in loro per ammirarlo.


Castello di Butera
La roccaforte, che ha origine nel XII secolo, si erge sulla collina del comune e nel corso dei secoli ha subito diverse modifiche a scopo difensivo. In origine era costituito da un sistema di torri collegate tra loro da una cinta muraria, oggi di queste ne è rimasta solamente una perché le altre sono state inglobate da edifici di epoca successiva. La struttura essendo di proprietà del comune è attualmente visitabile gratuitamente. 


Castello di Gela
La struttura di età Sveva è conosciuta come “Castelluccio” e si erge sulla collina della città a sua difesa. Era organizzata su più piani ma oggi resta solo parte dell’imponente struttura del XIII secolo. Il comune, che ne detiene la proprietà, ha avviato in passato lavori di restauro che però non hanno portato a nulla tanto che oggi è nuovamente abbandonato. È possibile recarsi in loco per visitarlo senza alcun vincolo.


Castello di Mazzarino
Il maniero chiamato comunemente “U Cannuni” si riferisce all’unica torre ancora in piedi che emerge dalla struttura come se fosse un cannone. La sua costruzione appartiene al periodo romano – bizantino con ampliamenti nell’epoca sveva. Anche se oggi ci è pervenuta solo parte della struttura originaria, resta un punto di riferimento per l’intera comunità tanto da aver provveduto all’allestimento di un teatro negli anni Ottanta per rendere fruibile l’area attraverso spettacoli estivi. Anche in questo caso è possibile ammirare il castello senza prenotazioni.


Castello di Pietraperzia
La fortezza, l’unica nella provincia di Enna, fu costruita nell’XI secolo su una precedente fortificazione islamica, ampliata dai normanni, vide ulteriori rimaneggiamenti nel corso dei secoli. Nel 1200 Federico II di Svevia consegnò la proprietà del castello alla famiglia Barresi, una famiglia locale, che ha fatto assumere il proprio nome alla costruzione attualmente conosciuta come Castello Barresi. Dopo la morte dell’ultimo membro della dinastia passò di proprietà in proprietà di signorotti locali fino a quando venne affidato al Comune che lo trasformò in carcere. Oggi il sito è visitabile solo su richiesta.


Castello di Mussomeli
La splendida roccaforte è stata costruita su volere di Manfredi III Chiaramonte nel Trecento ed è per questo che viene chiamato castello chiaramontano o castello manfredonico. A differenza degli altri presenti in questo territorio, è stato costruito su di uno sperone di roccia che si staglia dal terreno pianeggiante che lo circonda. Abbarbicato saldamente attorno, sulla parte inferiore troviamo la cinta muraria con il percorso in salita verso la struttura abitativa in cima. Attualmente in ottime condizioni ha subito diversi restauri su volere del comune che ne è proprietario.


Castello di Delia
Anche questa magnifica struttura è stata realizzata andando ad inglobare una roccia calcarea del territorio a poca distanza dal centro abitato. È chiamato dai siciliani “Lu Castiddrazzu” cioè “il castellaccio”. Non è certa la sua data di costruzione, tra chi ipotizza una origine bizantina e chi araba ma è sicuro che fu ampliato durante il periodo normanno ed in seguito da quello aragonese. Il castello oggi è di proprietà della soprintendenza di Caltanissetta ed è visitabile gratuitamente.


Come arrivare a Caltanissetta:
In aereo
: Caltanissetta è servita dall'aeroporto Fontanarossa di Catania, distante circa 110 km dalla città. In alternativa, è possibile atterrare anche all' Aeroporto di Palermo. Da entrambi gli aeroporti partono autobus di linea che vi porteranno in città.
In auto
: Per chi vuole raggiungere Caltanissetta in auto e proviene dal Nord Italia, è necessario percorrere l'autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria ed uscire a Villa San Giovanni per imbarcarsi sui traghetti per Messina. Da Messina bisogna poi percorrere l'autostrada A18 fino a Catania, proseguire sulla A19 Catania-Palermo fino all'uscita di Caltanissetta.
In treno
: le linee ferroviarie che attraversano la città sono Palermo-Caltanissetta e Caltanissetta-Siracusa.
Come muoversi:

Il servizio di trasporto pubblico è efficiente e collega tutte le zone della città con autobus che assicurano collegamenti puntuali nell'interno territorio comunale di Caltanissetta.


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